A piedi nudi

chiedo all’erba risposte
che arrivano appena
alle caviglie
e restano fredde le ginocchia
di vetro le ossa
appese alla carne
in-stabile gara d’equilibrio

chiedo alla terra le chiavi
di un cuore serrato
scavare dovrei con le mani
saggiarla da sotto le unghie
la fatica del mondo

chiedo a un passo più lento
sotto la superficie
smossa d’amore
la pace