Polvere plastica.19

Era abbastanza evidente che il ritmo delle ultime settimane non poteva reggere per molto. Ma soprattutto non c’era poi tutto questo bisogno di correre, ragionando a medio termine. Era solo una sfuriata di breve periodo per far fronte a commesse accumulate, niente di duraturo. Ma tutto sommato questa è un’azienda a cui il lavoro non manca, nonostante la situazione economica generale, anche di questa zona, non sia rosea.

La “gondola” è un carrello, ma è più simile ad un letto di ospedale. Di metallo tinto di verde, con le due testate più alte del normale, ma senza  le sponde laterali. Il pianale, costituito da un foglio di compensato multistrato fissato sulla struttura di metallo, invece, è molto più in basso, rispetto all’altezza della rete del letto. Sotto al pianale, in corrispondenza del suo asse trasversale, si trovano due ruote fisse di circa 20 cm di diametro, ravvicinate tra loro. Sull’asse longitudinale, il più lontano possibile tra loro, si trovano due ruote più piccole, circa 15 cm di diametro, girevoli, che non toccano mai terra contemporaneamente. Questo sistema permette al carrello di girare facilmente su se stesso e di superare  piccoli ostacoli e determina, durante l’uso, il tipico movimento oscillatorio che fa sì che alcuni la chiamino anche “dondola”.

Un segno del cambiamento nella gestione del lavoro è l’aumento dell’uso delle gondole.
Il capannone si riempie ciclicamente di gondole piene e vuote, perché Martino preferisce far caricare queste, in segheria e nel reparto profilatura, anche se su una gondola ci sta un numero inferiore di pezzi, rispetto al pancale. Infatti il pancale, pur avendo un pianale più piccolo, si può riempire in altezza, fermando i pezzi con angolari, cellophane e nastro adesivo. La gondola, invece, non si può caricare oltre il bordo della testata. Questo, secondo lui, velocizza il ritmo, perché gli addetti mandano fuori un carico di pezzi da forare in meno tempo e chi fora, sempre secondo lui, ha sempre la scorta pronta e non deve aspettare il carico seguente.
La questione è controversa. Le gondole sono comode, ma, oltre a contenere meno pezzi, occupano anche molto più spazio. Inoltre sono più difficoltose da trasportare col muletto, attraverso il piazzale, perché l’asfalto vecchio, sgranato e pieno di buche fa ballare i pezzi, che non avendo protezioni laterali rischiano di essere seminati ovunque. Così il muletto deve essere guidato molto piano e con attenzione.
In certi momenti le gondole ostruiscono tutti i passaggi ed è un continuo spostarle avanti e indietro per fare posto ad altro. Allora si è deciso che ogni gondola vuota deve essere portata fuori dall’operaio stesso che l’ha svuotata (se riesce a passare!). Martino ha l’abitudine di riempire ogni spazio libero che trova, a prescindere dal tipo di pezzi che porta, e non è raro dover cercare, per esempio, le stesse basi da 70,6 cm in due o tre punti diversi del capannone.
E’ vero, però, per forza di cose, che l’aspetto e la sistemazione del capannone cambia di continuo, visto che ogni spazio, man mano che viene liberato da un certo tipo di pezzi forati e imballati, viene occupato da pezzi di altro tipo che non trovano posto altrove e così via. Ma a volte si esagera.
In generale non c’è verso di mantenere una regola organizzativa, senza vederla subito contraddetta, a cominciare da coloro, dirigenti e capireparto, che l’hanno imposta. Sempre, naturalmente, per il miglior funzionamento della fabbrica e il maggior profitto dei proprietari. Per la cui soddisfazione altalenante pare di lavorare in piedi su una di quelle gondole che dovrebbero invece aiutarci a stabilizzare la produzione.

Annunci

Un pensiero su “Polvere plastica.19

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...