Respiro

(non) è come l’alba diversa e costante
sotterfugio di luce che valica l’onda
allungandosi in schiere di gemme appuntite
sull’argine estremo del giorno  fatale

(non) è come il cuore dal tempo impaziente
asincrono moto che regola e sfugge
le regole d’oro del ritmo e le fasi
di un’esistenza ordinata e durevole

(non) è come vita librata da dentro
in-volontaria rinascita e scherzo
della natura beffarda che finge
(abban)donando al caso le sua volontà