Ventidue metà

22 idee da barattare con un sogno
per vederlo realizzato a un prezzo equo
22 baci su un braccio magro
per conquistare una spalla e lì dormire
22 scarpe di camoscio
per strofinare l’aria al mio passaggio
22 criniere al vento della sera
per dipingere il tramonto sulla spiaggia
22 steccati bianchi appena tinti
per cingere un segreto prato d’anime
22 carezze morbide e un sussurro
per dare un po’ di pace alle mascelle
22 parole dolci ed una amara
per fare che la lingua non si sciolga
22 cinture rosse sulla vita
per  fermare una pena nello stomaco
22 code di gatto nell’inchiostro
per scrivere la voglia di purezza
22 fotografie senza colori
per ricordare da dove tutto ha avuto inizio
22 sincerità sul volto scuro
per ridere di me che non ho meta…

(grazie a Col, a mappi e a Kim Ki-duk per l’ispirazione, non è finita qui…)

Sulle nuvole

su una nuvola galleggia
quella parte di me che guarda
al cielo della sera
come porta-finestra socchiusa
su un prato azzurro di ricordi
non ancora immaginati
che immagina quel cielo
come soglia da passare
per sapere passo a passo
dei segreti itinerari del bisogno
e delle altezze da scalare
come velo da scostare
alle luci tenui dell’aurora
provvisoria irrinunciabile chiarezza
dalla nuvola si sporge
quella parte di me che sogna
di tornare sulla terra
srotolare i prati verdi di ognigiorno
umidi e veri sotto i piedi
seguendo l’ombra delle nuvole
passo a passo verso sera