Cartolina da Tokio (Ginza Street di domenica)

Una strada enorme. Pedonale. Migliaia di persone intente a fare shopping, passeggiare ordinatamente, bere bibite con gusti improbabili tipo, chessò, succo d’alga salata aromatizzata al mirtillo o a mangiare dolci assurdi tipo biscotti di fagioli e zenzero con ripieno di salmone in confezione singola asettica.

Colori dominanti: il rosso delle insegne e dei marchi pubblicitari, il grigio-azzurro del cielo e dei palazzi high-tech, il bianco delle camicie e delle magliette.
Tavolini e ombrelloni sulla corsia centrale, visti da qui sembrano migliaia, ma è certo colpa della prospettiva. Una Prospettiva Nevskj del 3° millennio senza alberi, ma con una selva di stendardi verticali ipertecnologici che spaventerebbero uno sguardo non avvezzo a tanto surplus informativo.
Attraente, anzi affascinante, questa continua ed estenuante ricerca dei giapponesi del più nuovo, del più moderno, del più interattivo e la sistematica distruzione di tutto ciò che è ai loro occhi obsoleto, soprattutto la propria storia e la propria cultura, se non è utile alla valorizzazione del benessere quotidiano del presente.
Strani, questi giapponesi, incomprensibili e semplici, contraddittori e inamovibili, amici e sconosciuti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...